Alcune creazioni di Giancarlo e Stefano Pedretti. |
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iancarlo Pedretti, un incisore
dalla lunga esperienza e dalla mano felice, che come altri molti suoi colleghi, è nato e risiede a Gardone V.T.,
dove lavora nel proprio laboratorio. Come egli stesso ama definirsi, appartiene alla nuova generazione di incisori,
cioè, di coloro che hanno saputo affinare le tecniche portandole ad un livello impensabile solamente alcuni
decenni fa.
iancarlo iniziò la
propria carriera ad appena sedici anni e come spesso accade, per poter aver successo in questo lavoro, si scopri
un abile disegnatore ed ebbe modo di proseguire su questa strada affidando poi le proprie doti nei numerosi anni
passati nel reparto incisori della Beretta. Giancarlo ha avuto modo di imparare da maestri incisori come Tononcelli
e Baglioni e di assorbire l'evolversi della cultura e della tecnica che diventano negli anni sempre più
sofisticate e perfezionate.
a parecchi anni lavora in prorio ed
ha inciso armi dei migliori costruttori italiani e inglesi. Giancarlo ha anche la fortuna di avere un figlio, Stefano, che
ha studiato alla scuola d'Arte di Brescia e affianca ormai da sei anni il padre essendosi specializzato nell' uso del
bulino per le scene di caccia ed altre incisioni a soggetto.
iancarlo è uno dei pochi
incisori "completi", nel senso di riuscire egualmente bene nell'esecuzioni sia dell'inglesina che dei
paesaggi, degli ornati molto elaborati che nelle varie tecniche di bulino, punta, martello e cesello. I suoi ornati
sono sempre puliti e definiti anche quando molto elaborati ed ombreggiati mentre il bulino di Stefano grazie ad un
"punto" fine e collocato sapientemente sa creare effetti sfumati e di chiaro-scuro che danno un tocco
di realismo agli animali e all'ambiente.
Giancarlo e Stefano Pedretti.
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ettendo insieme l'esperienza e
la costanza di Giancarlo con la capacità e la voglia di fare del figlio Stefano si possono osservare dei lavori
veramente accattivanti. Le incisioni vengono prima preparate a "tavolino", discusse con il cliente e nel
caso di scene complesse e particolari vengono realizzati dei disegni per arrivare alla combinazione definitiva.
Occorre tener presente che un conto è disegnare su un foglio di carta ed un conto incidere un spazio
limitato sul duro acciaio, dove non c'è possibilità di rimediare ad errori commessi.
iancarlo e Stefano lavorano con
una lente di dieci ingrandimenti che permette loro di effettuare delle microincisioni e di curare i particolari, il gioco di
luci e ombre in maniera certosina.
I loro migliori lavori possono essere poi fotografati ed anche ingranditi
permettendo di gustarne i minimi particolari.